venerdì 21 agosto 2009

Le versioni non collimano, ovviamente....

di Roberto Cotroneo

Ora dobbiamo aspettare l'inchiesta del Viminale? Perché alcune cose non collimano? Cosa non collima? La versione di quei poveretti che hanno vagato tra Libia e Italia, e che sono stati soccorsi dopo giorni e giorni di indifferenza, ridotti a scheletri? Donne. Bambini, Uomini. Cosa non collima? Erano rimasti in cinque, soltanto cinque. Gli altri sono morti e sono stati buttati a mare. E i pescherecci che non si fermano, perché certo, se poi fai passare l'idea che questi sono clandestini cattivi, e non povera gente in cerca di un asilo, li pescatori in mare non ti soccorrono, anche se non hai acqua, anche se non hai cibo, anche in presenza di bambini, di vecchi, di persone deboli. No che non ti soccorrono. E tu vaghi. E i tuoi compagni di viaggio muoiono, e nessuno ti aiuta. I cinque migranti non sono in pericolo di vita, ma in precarie condizioni fisiche sì: "I loro corpi", dicono gli operatori umanitari che li hanno attesi sul molo: "sono ridotti a uno scheletro. La donna sembrava un fantasma gli occhi persi nel vuoto. Ricordava Fatima, la ragazza somala che raccogliemmo da un barcone convinti che ormai fosse morta".Questa è la vergogna. E la colpa è di un clima, di un cinismo, e dell'assenza di umanità, solidarietà e soprattutto civiltà. Le organizzazioni umanitarie, l'Onu, Save the Children, dicono: "È inaccettabile l'indifferenza crescente nei confronti dei migranti, anche in situazione di evidente gravità. Oltre 20 giorni in mare senza che nessuna imbarcazione abbia dato soccorso è un triste primato che preoccupa enormemente. Come se fosse passato il messaggio che chi arriva via mare sia una sorta di vuoto a perdere. Se pensiamo che la striscia di mare tra Lampedusa e la Libia è totalmente vigilata, ci chiediamo come sia possibile che un gommone di 12 metri possa stare lì per tanto tempo senza che nessuno se ne sia reso conto. Vuol dire che è stato abbandonato al suo destino".Quante persone sono morte in i questi 12 giorni? Quante buttate in mare? Quante si sarebbero salvate con un comportamento più civile e umanitario? Il Viminale sostiene che la versione dei sopravvissuti è contrastante. Dopo 12 giorni in mare, alla deriva, chiunque darebbe versioni contrastanti. I morti, il terrore, la paura e l'abbandono rimangono. Il resto è solo indifferenza. Ed è necessario che su questo il Governo, il ministro dell'Interno Roberto Maroni, riferisca in Parlamento.

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